lunedì 21 luglio 2008

Kickback di David Lloyd

Prendete il solito noir, la solita città lercia, i soliti poliziotti corrotti. Un canovaccio dove anche i più grandi finiscono troppo spesso per cadere nel baratro del già sentito o del prevedibile. David Lloyd è uno che sull’orlo del baratro non ci arriva neppure vicino, ma che lo osserva con sguardo sornione e beffardo dalla sua postazione privilegiata nel gotha del fumetto mondiale. Sono cose che succedono quando si passano tre anni a disegnare V per Vendetta.



Ma Kickback è un altro campo. Raffinate analisi sociopolitiche lasciano spazio al genere puro e agli abissi d’umanità che il poliziesco si porta sempre dietro. Joe Canelli è un poliziotto disilluso, che si compiace nell’essere completamente immerso in un flusso di decadenza. Non vuole lottare contro il sistema, figurarsi contro i suoi demoni interiori. Fino al giorno in cui i suoi colleghi non incominciano a cadere come mosche. Da qui una vicenda che lega a doppia mandata Ellroy, Lynch, Chandler e Hammet, senza mai finire nel delicato palcoscenico del post moderno o del metagenere alla Frank Miller. Insomma un noir vero, tumescente e livido come il cadavere di una puttana abbandonato sotto la poggia battente.



Stilisticamente l’influenza del sommo Bardo si sente tutta, soprattutto in fase di raccordo e di piani di narrazione paralleli, ma sono le tavole di Lloyd a colpire come un uppercut alla bocca dello stomaco. Pastose, sperimentali, sempre cinematografiche e perfette dal punto di vista della narrazione. Un autentico capolavoro di linguaggio e ricerca, sottile, funzionale e mai urlata (su tutti i campi sfocati).



Pare che il noir sia il genere che negli ultimi anni si stia sposando meglio con il medium fumetto, basti pensare a capolavori come 100 Bullets, Criminal e Fell, e questa uscita non fa che confermare l’unico trend capace di distaccarsi da un citazionismo becero e mortifero, troppo spesso giustificato come umorismo. In altre parole con il noir non si scherza, tanto meno con Kickback. A meno che non vogliate fare un giro al porto con un bel paio di scarpe di cemento armato. Ci siamo capiti, no



Kickback (Magic Press, brossurato, 96 pagine a colori, € 9,50) testi, disegni e colori di David Lloyd

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